Cenni storici
a partire dagli anni '60, l'esercito italiano aveva in uso la mimetica “tre colori” italiana, policromia che derivava da quella adottata durante la seconda guerra mondiale.
negli anni '90 è stata adottata la mimetica denominata “roma” con policromia tipo “woodland” che, a parer mio... e non solo, non era valida né nei materiali né nel tipo di policromia e non era adatta alle nostre tipologie di terreno e vegetazione.
L'unica mimetica valida è quella adottata dal reggimento San Marco dal 1990 con colori molto simili alla vegetata ma con macchie ad effetto aerografo e con tessuto elasticizzato;questo tipo di divisa da combattimento risulta ancora valida tuttora.
Con la necessità di migliorare gli equipaggiamenti e la mimetizzazione dei nostri soldati, per meglio differenziarli dagli altri eserciti, è stata introdotta circa nel 2004 la mimetica “vegetata”, scoperta grazie agli studi effettuati da un ufficiale incursore appassionato di mimetismo e dalle più recenti evoluzioni delle policromie di tipo digitale.
La policromia della vegetata colpisce subito per i toni chiari dei colori e la forma frastagliata delle macchie dai colori nero, marrone, verde e una tonalità particolare molto chiara ottenuta dalla miscelazione di verde e marrone.
Il colore sopra descritto ben si adatta alla natura dei nostri terreni e la rende idonea a molti tipi di vegetazione, da quella estiva a quella invernale; riproducendo, in molti casi, addirittura i raggi del sole che penetrano nella vegetazione creando uno sgranamento della sagoma con l'effetto 3d, mimetizzandola perfettamente.















