E finalmente arrivò il giorno della consegna anche per i miei "agognati" Combat Boot!! Capirete che attendere dalla fine di febbraio fino a ieri non è stato affatto piacevole, dal momento che oltretutto il pagamento via pay-pal lo avevo fatto all'acquisto!!
Quantomeno il venditore (italiano), incontrato personalmente a Novegro durante la fiera, mi aveva avvertito che purtroppo c'erano difficoltà di approvvigionamento presso la ditta e che quindi la consegna sarebbe slittata parecchio in là come data.
Premetto che qui non mi dilungherò in aneddoti sulla storia del marchio Lowa (chi fosse interessato può trovare qualche cosa al riguardo nella rece degli Zephir).
Veniamo, quindi, a questi anfibi:
Completamente in pelle "pieno fiore" e rigorosamente made in Germany (gli Zephir, li fanno in Slovacchia), sono uno dei modelli di punta della Lowa, utilizzati ampiamente in ambito militare non solo presso le forze armate tedesche (piacciono tanto anche agli inglesi, ad es.). Naturalmente, rispetto a modelli scamosciati/Nabuk/crosta/ecc.., necessiteranno di una cura maggiore a base di grasso per essere preservati al meglio.

L'altezza degli anfibi è di circa 8", tipica altezza standard militare (sono aleti esattamente quanto i Belleville 550Marine e/o 790), adeguata a garantire una completa protezione della caviglia anche viaggiando su terreni difficili e con carichi notevoli in spalla. Tutto ciò stando alle caratteristiche decantate dalla casa, vedremo "dal vivo" non appena li proverò in campo.
Appena tolti dalla scatola, toccati ed indossati appaiono rigidi, solidi e compatti…ma anche sorprendentemente poco pesanti. Sicuramente, come tutti i classici anfibi completamente in pelle, necessitano di un "rodaggio" prima di poter esprimere al 100% le loro vere potenzialità e/o gli eventuali difetti.
Il collare è ampiamente imbottito e l'ultima delle tre serie di imbottiture è traforata; credo per una migliore traspirabilità.
La punta è rinforzata ed il tallone pure (ancor più della punta), la protezione del piede e della caviglia come detto poco sopra sembra adeguatamente garantita e la mobilità dovrebbe essere aiutata dall’inserto “flessibile” in pellame più morbido posizionato all’altezza del tendine di Achille.



Internamente i Combat boot sono foderati con l’ormai arcinota membrana in Gore-Tex a
garanzia di una buona tenuta all’acqua accompagnata da un’altrettanto valida traspirabilità. La linguetta è molto alta e rigida, tutta in pelle, con chiusura “a soffietto” per consentire un buon posizionamento. La soletta interna è della serie Lowa Climate Control, ammortizzata, ben profilata e traspirante…insomma è comoda e non fa sudare eccessivamente il piede.
La chiusura dell’anfibio avviene tramite un sistema di “speed lacing” misto anelli passanti
tutti in metallo (pare antiruggine). Semplice e pratico da tendere fino al livello desiderato.
Il fascione protettivo in gomma corre lungo tutta la superficie inferiore esterna dell’anfibio
ed è termosaldata allo scafo. Peccato che non ricopra interamente la punta…l’avrebbe protetta più a lungo dall’inevitabile abrasione.
Anche la suola, che questa volta è una Vibram, è termosaldata e spero vivamente che detto accorgimento non mi giochi brutti scherzi prima del tempo (ma francamente comincio a fidarmi della qualità Lowa e, pur con i dovuti scongiuri, penso non ci saranno particolari problemi). Molto ben ammortizzata ha un disegno adatto ai terreni difficili.



In definitiva, sarà che orami la marca mi piace, ma trovo questi Combat Boot gtx degli anfibi molto ben fatti, sicuramente paragonabili alla migliore produzione Meindl, HanWag, ecc…
Li ho pagati €189,00 sped, non è pochissimo ma nemmeno una follia per un paio di anfibi come questi.